Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA)

Per effetto dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2018[1]

  • è stato modificato l’art. 11 co. 4 del D.Lgs.252/2005, introducendo stabilmente  –  tra le prestazioni di previdenza complementare  –  la Rita, disciplinandone i requisiti e la fiscalità applicabile;
  • sono stati abrogati i commi da 188 a 191 della Legge di Bilancio 2017 (L.232/2016) che prevedevano l’erogazione della Rita in presenza di determinati requisiti, ad oggi quindi superati.

Il Documento informativo sulla RITA, approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo, pubblicato nel sito, non risulta aggiornato alla normativa così come modificata.

Il Fondo provvederà ad apportare le modifiche necessarie per recepire le nuove disposizioni e ne darà informativa agli iscritti.

 

[1] Legge n. 205 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017.

 
I più letti
Utilità