Il riscatto della posizione individuale

L'iscritto che, prima di aver maturato il requisito dell'anzianità contributiva per il diritto ai trattamenti pensionistici, cessi di lavorare nei settori contrattuali che prevedono l'iscrizione al Fondo, può richiedere, trascorsi dodici mesi dalla data di cessazione dal servizio, il riscatto della propria posizione, sempreché non sia stato nuovamente assunto con qualifica di dirigente presso azienda tenuta al versamento dei contributi al Fondo.

Il riscatto comporta la perdita di tutti i diritti al momento acquisiti.

L'iscritto ha facoltà di richiedere il riscatto parziale della propria posizione previdenziale; le richieste possono essere presentate non più di una volta l'anno.

Il riscatto della posizione spetta, altresì, ai superstiti, salvo sia stata esercitata l'opzione a norma dell'art.25 del Regolamento in favore degli eredi ovvero dei diversi beneficiari dallo stesso designati, qualora:

  1. il dirigente in attività di servizio deceda prima di aver maturato cinque anni di anzianità contributiva;
  2. oppure deceda dopo 12 mesi dalla cessazione della contribuzione, avendo già maturato una anzianità contributiva di 5 o più anni e questi non si sia avvalso della facoltà di richiedere il riscatto della propria posizione;
  3. in presenza dei requisiti per il riconoscimento della pensione indiretta ma i beneficiari si avvalgono della facoltà di opzione per il riscatto dell'intera posizione dell'iscritto.
 
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