I sussidi per i figli minori con grave disabilità

In caso di figli minori, legittimi, naturali riconosciuti, legittimati o adottivi in condizioni di disabilità grave ai sensi dell’art.3, comma 3, della L.104/92, a causa di menomazione, singola o plurima che abbia ridotto l’autonomia personale in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale, nella sfera individuale o in quella di relazione, viene riconosciuto dal Fondo un sussidio.

L’accertamento del grado di disabilità viene effettuato dal Fondo secondo i criteri di cui all’ art.17 del Regolamento del Fondo stesso relativi allo stato di invalidità.

Il sussidio, stabilito nella misura di € 500 mensili, è erogabile in favore dell’iscritto in attività di servizio o dell’ex dirigente percettore di pensione del Fondo o del familiare superstite esercente la potestà legale sul figlio disabile del dirigente iscritto o pensionato ed è concesso ad un solo soggetto nell’ambito dello stesso nucleo familiare. Ai fini del sussidio in questione i prosecutori volontari sono equiparati agli iscritti in attività di servizio. Nel caso di premorienza del titolare dell’assegno, l’erogazione proseguirà in favore del genitore superstite ovvero di altro soggetto legittimato, mentre nei casi di separazione o divorzio, l’assegno viene erogato al coniuge affidatario anche se non iscritto o pensionato del Fondo.

La domanda per conseguire il sussidio dovrà essere sottoscritta dall’esercente la potestà legale e rinnovata annualmente; potrà essere presentata direttamente dall’interessato o da altra persona maggiorenne da questi delegata ovvero a mezzo posta, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento al Fondo Mario Negri. Il richiedente dovrà accludere alla domanda la seguente documentazione: stato di famiglia ovvero autocertificazione; verbale di accertamento del grado di disabilità, rilasciato da Commissione Medico Legale sulla base della L.104/92, attestante anche la revisionabilità o meno dello stato di disabilità; eventuale decreto di nomina a tutore.

Per le domande rinnovate dopo la prima annualità, il Fondo si riserva di ripetere l’accertamento del grado di invalidità in conformità ai criteri richiamati.

L’erogazione del sussidio ha decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda e, fermo restando quanto disposto in sede di rinnovo annuale della domanda, cessa al compimento del 18° anno di età del figlio disabile o, in ogni caso, con la cessazione, per cause diverse dal decesso, dello stato di servizio del dirigente che dà titolo all’iscrizione al Fondo o dello stato di prosecutore volontario.

 

Il modulo per la domanda di concessione del sussidio è disponibile nell'Area Riservata Dirigenti o Pensionati/Modulistica Prestazioni.

 

Per maggiori informazioni potete contattare gli uffici all'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
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